Recentemente, per alcuni importanti clienti che operano in ambito editoriale, ci siamo occupati di SEO per Google News, ovvero di come assicurare che i propri contenuti (news, post, etc.) siano indicizzati e compaiano ai primi posti sul motore di ricerca di Mountain View dedicato alle news.
Per quanto Google News non possa considerarsi un “prodotto nuovo” (come si legge su Wikipedia é apparso nella sua prima release nell’aprile del 2002), esiste poca letteratura SEO su questa materia se confrontata con la quantità di documenti, guide, libri e blog tematici disponibili in rete in tema di ottimizzazione “tradizionale” sui motori di ricerca.
Gli stessi amici di SEOmoz (uno dei più noti e autorevoli punti di riferimento a livello mondiale tra i professionisti del SEO) hanno da poco rivelato di aver sottovalutato a lungo Google News come fonte di traffico e di essere corsi ai ripari solo recentemente con risultati molto interessanti in termini di incremento di traffico.
Una conferma, come andiamo dicendo da tempo, che il SEO é una disciplina che si va sempre più specializzando e richiede professionalità e competenze specifiche e distintive: sta avvenendo per esempio nell’e-commerce dove al SEO si affiancano gli strumenti di Conversion Rate Optimisation (vedi la metodologia NeoSEO Click to Cash); nel mondo local dove si sono affermate tecniche dedicate ad ottimizzare il posizionamento delle attività commerciali su Google Maps e Google Places; ed in ambito editoriale, appunto, dove un’efficace strategia di web marketing non può prescindere da un buon posizionamento su Google News.
Lo sa bene chi opera nel mondo dell’editoria: Google News é diventata una piattaforma di distribuzione delle news molto importante tanto che in molti Paesi (Italia, Francia, Belgio, etc.) gli editori hanno mosso critiche o vere e proprie cause contro Google News accusandolo di posizione dominante e/o di lucrare distribuendo i contenuti altrui.
…Ma quanto traffico può portare Google News ?
La domanda é molto pertinente e probabimente é il primo interrogativo che chi gestisce un sito o un blog di news si pone per valutare l’opportunità di investire risorse (interne o esterne) nell’attività di ottimizzazione per Google News. La risposta, come spesso in questi casi, é “dipende“. La quantità di traffico che Google News può generare dipende dalla natura editoriale della testata (es. un sito “AllNews” nazionale può generare più traffico di un sito con articoli di approfondimento editoriale), dall’adesione ai requirement tecnici prescritti da Google News per l’indicizzazione dei contenuti (vedi paragrafi seguenti) e dai diversi fattori che determinano il ranking dei risultati come descritto in seguito.
E’ comunque possibile stimare un range di riferimento prendendo in esame i dati di una recente ricerca USA sull’influenza di Google nel generare traffico verso i siti di news (vedi grafico seguente). In media infatti Google (somma di Google Web Search e Google News), genera il 30% del traffico dei siti di news; benché lo spaccato relativo alla sola componente Google News non sia dichiarato nella ricerca, in base alle nostre osservazioni e a dati riportati in altri articoli, stimiamo che il contributo di Google News al traffico totale di un sito di news vari in media nell’intervallo 5% – 15%.

Sulla base di questi numeri, pur indicativi, é possibile lavorare su una bozza di business case, quantificando come l’aumento del traffico sul sito generato da Google News possa tradursi in maggiori ricavi per la testata per effetto di introiti pubblicitari supplementari o per l ‘aumento delle vendite di contenuti e servizi premium.
Il traffico diretto proveniente da Google News é facilmente monitorabile attraverso Analytics filtrando nei report delle sorgenti di traffico per il referral “news.google“. Non va dimenticato che un buon lavoro di posizionamento su Google News genera anche aumenti del traffico organico proveniente da Google Web Search: infatti oggi, secondo le dichiarazioni di Google, 1 ricerca su 6 fatta su Google Web Search restituisce nei risultati in prima pagina gli snippet di Google News (vedi figura seguente): un’opportunità in più per generare traffico organico verso il proprio sito utilizzando Google News.
Un’altra caratteristica del traffico proveniente da Google News è il tipico andamento a picchi. Diversamente dal traffico organico proveniente da Google Web Search, che presenta normalmente degli andamenti regolari (al netto di penalizzazioni o improvvisi miglioramenti di ranking), il traffico generato da Google News tende ad accumularsi in giorni specifici, che concidono con la pubblicazione del proprio articolo in una delle “home page” delle sezioni delle notizie di Google News (es. Prima pagina, Esteri, Economia, Politica, etc.): gli utenti infatti tendono a “navigare” Google News come se fosse un portale di news (senza utilizzarlo necessariamente come motore di ricerca di notizie). Di conseguenza il traffico si polarizza in corrispondenza dei giorni in cui l’articolo é visibile nelle aree navigabili di Google News.
Fatti i dovuti conti investire sull’ottimizzazione per Google News conviene sempre, ma quali siti possono realisticamente trarne vantaggio ?
Per molti ma non per tutti
Se Google Web Search ha l’ambizione di indicizzare il maggior numero possibile di documenti presenti sul Web per renderli accessibili agli utenti, Google News risponde a logiche differenti e più selettive. Intanto, come si precisa nella guida per gli editori, l’inclusione dei contenuti su Google News é destinata a “siti o blog di notizie“. La definizione del termine “notizia” é molto ampia (include comunicati stampa, articoli di approfondimento, opinioni editoriali, video, etc.), ma sono chiaramente escluse alcune tipologie di contenuti (es. referenze prodotto di un e-commerce, annunci di un sito di classified, etc.). Ciò non toglie che, per esempio, un portale immobiliare con una sezione di news di mercato particolarmente curata possa richiedere l’inclusione su Google News di questa sezione.
Non basta: Google News tende ad includere notizie prodotte da organizzazioni editoriali, ovvero da strutture con uno staff editoriale composto da più autori e che dispongano sul sito di informazioni chiare sull’organizzazione e di canali di contatto diretto. Sono normalmente esclusi invece i siti di notizie creati e aggiornati da una sola persona.
A togliervi ogni dubbio ci pensa comunque Google : infatti l’inclusione su Google News passa attraverso un processo di approvazione manuale da parte dello staff di Google in seguito alla compilazione di un apposito form disponibile online.
La testata é sottoposta ad un processo di valutazione formale al termine del quale si riceve un messaggio di accettazione o di rifiuto. Se il sito é ritenuto di particolare interesse il bot di Google News potrebbe già indicizzarne i contenuti senza invio di una richiesta di inclusione: potete facilmente verificare se il vostro sito/blog é incluso su Google News digitando nella buca di ricerca di Google News il comando “site:nomesito.it”
Un motore “diverso” e “poco maturo” : i requisiti per l’indicizzazione
Una volta ottenuta la conferma dell’inclusione dei propri contenuti su Google News inizia il vero lavoro di SEO. L’errore più grossolano che si può commettere da un punto di vista SEO é pensare che il bot di Google News sia identico a quello di Google Web Search e che quindi gli accorgimenti e le pratiche conosciute per migliorare il proprio posizionamento nei risultati del motore di ricerca valgano egualmente a garantire l’indicizzazione ed il buon posizionamento delle notizie su Google News.
Il bot di Google News infatti é diverso da quello di Google Web Search perchè risponde a finalità differenti: precisamente ha il compito scovare, classificare e rendere accessibili all’utente le notizie più “fresche” del giorno. Illuminante a questo proposito, l’intervista rilasciata qualche tempo fa da Josh Cohen Senior Product Manager di Google News, dove si evidenzia, tra le altre cose, la scarsa importanza attribuita da Google News agli inbound links, che rappresentano invece il perno su cui si poggia l’algoritmo di Google Web Search.
“(…) With PageRank links certainly, as you know, are an important factor. On the news side of it, just because the nature of news and how quickly that information comes out, to be able to build up links over time is just something that isn’t really all that applicable on the news side of things“.
La diversità dei due bot si riflette nel lungo elenco dei requisiti tecnici richiesti da Google News per l’indicizzazione delle notizie: per esempio la sitemap per Google News prescrive che si debbano inserire solo le notizie delle ultime 48 ore e prevede una serie di tag obbligatori assenti dalla sitemap per Google Web Search; esistono metatag HTML specifici e facoltativi per l’attribuzione delle fonti delle news; ancora l’indicizzazione dei contenuti testuali e multimediali richiede il rispetto di check list di dettaglio relativamente alla formattazione del codice HTML.
La lunga lista dei requisiti tecnici conferma la scarsa “maturità” del bot: sono infatti i contenuti a doversi adattare alle regole del motore per per essere letti e indicizzati e non viceversa come ci si aspetterebbe da un motore evoluto. Al punto che permane tuttora un requisito molto stringente relativo alla sintassi delle URL dei contenuti da indicizzare che devono riportare un numero univoco con almeno 3 cifre: questo requisito non é vincolante se si sceglie di creare la sitemap per Google News.
Come salire nei risultati di Google News: il doppio ranking
Verificata la corretta indicizzazione dei contenuti (molto utile a questo proposito l’utilizzo della sitemap per poter poi fruire della relativita funzionalità di diagnostica da Google Webmaster Tools) inizia il lavoro sul ranking ovvero su come riuscire ad apparire all’interno dei cosiddetti “Story Cluster” (raggruppamenti di notizie come compaiono nelle home del motore) e posizionarsi prima di altri articoli all’interno dello stesso Story Cluster.
Anche in questo caso si evidenzia la distinzione rispetto a Google Web Search: Google News infatti utilizza non uno ma due distinti algoritmi di ranking: il primo, lo Story Ranking, è responsabile della categorizzazione delle notizie all’interno degli Story Cluster e della determinazione della rilevanza degli Story Cluster stessi (quali sono le storie di cui si parla di più in un determinato momento); il secondo, l’Article Ranking, definisce la rilevanza dei diversi articoli all’interno di uno Story Cluster e determina il Cluster Lead (il primo articolo del Cluster) e l’ordine con cui compaiono gli Article Link seguenti (vedi immagine seguente).
Chi fosse interessato ad approfondire i fattori che vengono utilizzati dai due algoritimi di ranking può iniziare a leggere alcuni degli articoli riportati in fondo a questo post: gli algoritmi sono ovviamente segreti, ma si possono ricavare utili indicazioni dalle interviste rilasciate dai membri del team di Google News, dal blog ufficiale, e più spesso dai risultati dei test effettuati da altri SEO professional che scelgono di condividere le loro esperienze sul web.
Sui criteri utilizzati da Google News per il ranking delle news non mancano ovviamente critici e detrattori: così per esempio la distinzione tra testate di news e blog operata in automatico da Google News, è vista da alcuni come un tentativo di privilegiare le testate informative tradizionali a scapito dei blog; o ancora, come ha recentemente denunciato TechCrunch, sembra che l’algoritmo, almeno in relazione alle notizie di tecnologia, sia in difficoltà a fare emergere le breaking news così come a premiare le fonti originali delle notizie.
Google News é comunque un prodotto in evoluzione: lo dimostrano i recenti e frequenti cambiamenti all’interfaccia utente (visibile per ora solo nella versione USA) che pone una crescente attenzione alla possibilità per l’utente di personalizzare la home page del motore (selezionando le testate/notizie preferite) e ai contenuti multimediali.
Per saperne di più
Se gestite prodotti editoriali online e volete sapere di più sull’ottimizzazione per Google News vi invitiamo a contattarci per fare quattro chiacchiere.
Per chi desidera approfondire l’argomento da sé suggeriamo alcune letture:
- Guida di Google News per editori
- Blog ufficiale di Google News (in Inglese)
- Forum Google News (in Inglese) e in Italiano
- Intervista a Josh Coehn, Senior Business Product Manager Google News
- Video ufficiale Google su Tips for News Search
- Getting started with Google News
- Under the Hood: Google News & Ranking Stories








