E’ un po’ di tempo che Facebook sta testando nuovi modelli di revenue legati alla diffusione dei contenuti delle pagine di brand. Le prime notizie risalgono all’inizio di maggio. Ma solo da qualche giorno è iniziato il rollout progressivo della funzionalità “promuovi i tuoi post” su tutte le pagine, anche in Italia. Le pagine dei nostri clienti sono ormai state tutte abilitate, quindi possiamo fare alcune considerazioni.
Come funziona?
Alla base di ogni singolo post, oltre alla recente funzionalità di schedulazione, è comparso il pulsante promuovi. Cliccando su questo si apre una finestra di gestione a tendina, che permette di definire un budget di spesa che determina la certezza che quel particolare post sia visualizzato tra gli aggiornamenti in bacheca o da una porzione o da tutta la propria fan base (compresi gli amici di questa) per i prossimi 3 giorni, forzando le abituali logiche applicate da FB.
L’investimento è contenuto (5 -25 €) ed è calcolato in funzione dell’ampiezza della fan base. Il setting è immediato, un paio di click, se alla pagina di brand è già collegato un sistema di pagamento.
E’ uno strumento da utilizzare?
Per chi come noi conduce ricerche ed applica metodologie rigorose, la risposta non può che essere “Esistono ancora troppi pochi dati”, nel frattempo il consiglio, anche in considerazione del basso investimento, è di testare e iterare.
Ma si sa, internet è un universo in cui vige il cosidetto controllo sociale e Facebook in quest’occasione si fa “autorità regolatrice” per disincentivare i comportamenti che vanno contro le norme comunemente condivise.
Accade infatti che la funzionalità “promote” risulti molto meno efficiente in termini di ROI, per tutti quelli che hanno comprato fan facebook con logiche e metodologie non ortodosse. Ora infatti tutti i gestori di pagine “dopate” che volessero promuovere un post si troverebbero a pagare di più per raggiungere una fan base fittizia, monetizzando al fine il loro investimento in ego invece che in CRM … ma questa è un’altra storia che abbiamo già raccontato.







