NeoSeo
Il Nuovo SEO e NeoSEO
C’é un bel post che vi consigliamo di vedere/leggere questa settimana: si tratta dell’ultimo “WhiteBoard Friday” di SEOmoz, il contributo video settimanale sfornato dalla famosa SEO software firm di Seattle.
Il tema trattato lo scorso venerdì, infatti, non è solo interessante in sé – l’impatto sulle pratiche SEO del recente aggiornamento introdotto nell’algoritmo di Google, il cosiddetto Panda – ma offre lo spunto per una riflessione ben più profonda sull’evoluzione del Search Engine Optimisation, la stessa riflessione che ha portato alla nascita della nostra NeoSEO e alla definizione di una nostra offerta distintiva.
La sintesi di questa evoluzione é racchiusa in queste parole: “(…) It is almost like the job of SEO has been upgraded from SEO to web strategist. Virtually everything you do on the Internet with your website can impact SEO today”
Occuparsi di SEO oggi, infatti (a maggior ragione dopo l’arrivo del Panda update), richiede conoscenze che vanno ben oltre l’applicazione delle tradizionali regole di ottimizzazione (accessibilità delle pagine ai crawler, creazione di contenuti originali, link building etc. etc.) e che abbracciano altre discipline tra cui:
- Web Design e User Experience. Come ricorda Rand l’importanza ai fini SEO di un design accattivante e di una buona user experience é nota da tempo ai SEO più esperti come un fattore utile (ma secondario) per favorire la condivisione di un link, generare buzz sui Social Media, etc. Post Panda Web Design e User Experience diventano un fattore primario: per esempio articoli suddividi su più pagine solo per generare impression o blocchi pubblicitari invasivi che inibiscono la fruizione del contenuto diventano elementi penalizzanti.
D’altra parte chi come noi si occupa anche di Conversion Rate Optimisation sa bene che testare e migliorare continuamente design e user experience delle pagine web é assolutamente critico per poter generare non solo traffico, ma risultati misurabili in termini di es. aumento delle vendite (es. e-commerce), registrati, lead, etc.
In un prossimo post vi presenteremo un case study molto interessante che dimostra, dati alla mano, come i cambiamenti nella user experience possano tradursi in risultati concreti e tangibili.
- Qualità dei contenuti. I contenuti sono da sempre fondamentali per la costruzione di una strategia SEO vincente: al punto che sono sorte nel tempo delle vere e proprie Content Factory (es. DemandMedia) specializzate nella produzione di massa di contenuti ottimizzati SEO sugli argomenti più ricercati in Rete.
Questo é destinato a cambiare con l’arrivo di Panda che ha, tra gli altri, l’obiettivo di individuare e penalizzare quei contenuti che, anche se originali e contenutisticamente solidi, sono stati creati artificiosamente solo per finalità SEO. I contenuti vincenti saranno sempre di più quelli capaci di generare naturalmente word-of-mouth, favorire la condivisione sui Social Media e far parlare dei sè.
Ottimizzati per piacere agli utenti non ai crawler dei motori.
Nella definizione delle strategie di link building e di content strategy per i nostri clienti in NeoSEO cerchiamo di individuare prima di tutto gli asset che il cliente ha a disposizione per produrre contenuti unici, utili e di richiamo per il proprio target. Quindi studiamo insieme la forma migliore con cui tali contenuti debbano essere proposti (articoli, report, video, infografiche, etc.) e la formula migliore per distribuirli e renderli virali.
Un buon esempio in tal senso é quello che abbiamo testato direttamente con la traduzione italiana della Guida al SEO per principianti di SeoMOZ. In questo caso abbiamo fatto leva sulla nostra buona conoscenza della lingua Inglese e della materia per rendere accessibile nel nostro Paese la traduzione originale italiana di una delle guide SEO più autorevoli al mondo. Con la “benedizione” ed il timbro di ufficialità di SeoMOZ si é innescato via Twitter il tam-tam nella community dei SEO professional italiani ed il link alla guida si è diffuso rapidamente. Risultato: la guida si posiziona nella prima pagina dei risultati di Google per una keyword piuttosto competitiva come “Guida seo”.
- Web Analytics. Misurare, misurare, misurare. Con l’avvento di Panda l’algoritmo di Google diventa più sensibile a tutte quelle metriche che possono fornire segnali utili a comprendere la user experience dell’utente. Numero di pagine viste, tempo medio di permanenza sul sito, sorgenti di traffico etc, sono informazioni che Google può raccogliere via Chrome, sugli smartphone con sistema operativo Android, etc.. Google inoltre può analizzare il comportamento dell’utente durante le ricerche: per esempio se un utente clicca sul risultato di una ricerca e dopo poco ritorna sulla pagina dei risultati è un segnale che probabilmente non é soddisfatto del primo sito visitato.
In NeoSEO investiamo tempo e risorse per affinare continuamente le nostre competenze di Web Analytics e testare nuovi strumenti di supporto con l’obiettivo di:
a) orientarsi (e non perdersi) nelle numerose metriche disponibili
b) definire un tableau de bord con le metriche più rilevanti per il proprio business
c) selezionare i tool di supporto di web analytics/CRO più adatti per tracciare gli indicatori scelti (es. date un’occhiata a questo post per scoprire cosa abbiamo fatto per il nostro cliente Motivi utilizzando le heat map)
c) interpretare correttamente i numeri e trasformarli in azioni correttive per il miglioramento del posizionamento e del business
- Social Media. Rand non ne parla direttamente in questo post e non sembra che Panda introduca degli aggiornamenti rilevanti in tal senso, ma curare la propria presenza sui Social Media non offre solo un vantaggio in sè (es. utilizzo della pagina Facebook come supporto alle strategie di CRM), ma anche in ottica di miglioramento del proprio posizionamento sui motori di ricerca. E’ un fatto che Google abbia ufficialmente confermato di utilizzare nel proprio algoritmo ai fini del ranking alcuni segnali provenienti da Facebook e Twitter. E’ altrettanto evidente inoltre che Google sta muovendo verso una personalizzazione sempre più spinta dei risultati delle ricerche che tengono conto del grafo sociale: così per esempio se un amico ha da poco condiviso su Twitter il link ad una pagina che ha per contenuto quello che stiamo cercando é facile che la pagina si piazzi in cima ai risultati della nostra ricerca su Google. Ed il lancio globale di “+1″ da parte di Google accentuerà questo fenomeno.
Conoscere dunque il funzionamento dei Social Media e saperli utilizzare al meglio per il perseguimento degli obiettivi di business e di posizionamento sui motori di ricerca é una pratica che abbiamo integrato nell’offerta NeoSEO. Ne parleremo a breve a proposito di un interessante case study di web marketing politico di cui ci siamo occupati nelle passate elezioni amministrative.
- Online Advertising. Qui Panda e l’algoritmo di Google non c’entrano. Ma é indubbio che per pianificare una presenza online efficace e bilanciata può essere opportuno valutare di affiancare al SEO una campagna di online advertising. SEO e Paid Marketing sono strumenti complementari: mentre il SEO é una strategia di medio/lungo periodo che consente di abbattere i costi di acquisizione di traffico dai motori di ricerca, le campagne di advertising consentono di raggiungere risultati immediati nel breve periodo, sono particolarmente indicate in alcuni contesti (es. lancio di un nuovo prodotto, gestione e-commerce, etc.) e opportunamente gestite, possono essere uno strumento di promozione molto efficiente. Nella nostra sezione portfolio trovate i dettagli di alcune campagne di online advertising che NeoSEO ha direttamente seguito.
